venerdì 26 febbraio 2016

freni della moto : a tamburo

freni della moto : a tamburo o a disco

freni a tamburo

i freni a tamburo detti anche e espansione sono costituiti da due parti distinte una rotante (tamburo)ricavata all'interno del mozzo della ruota e quindi solidale ad essa nella sua rotazione e una fissa legata alla sospensione anteriore o a quella posteriore 
il tamburo  a seconda della sua posizione può essere centrale o laterale
  all'interno di un tamburo si trova la fascia  circolare su cui agiscono le ganasce frenanti  se il mozzo è in lega leggera la fascia è ottenuta con un anello in ghisa  riportato in genere viene incorporato all'atto di fusione
La parte fissa è un piatto in lega leggera nella cui faccia interna si trovano  le ganasce frenanti  con relativi perni e molle  nonché la camma che comanda l'espansione delle ganasce; sulla fascia esterna c'è la leva che aziona la camma

FUNZIONAMENTO
Azionando la leva sul manubrio  oppure il pedale il cavo flessibile  interno alla guaina (che nel caso del freno posteriore speso è sostituito da un'asta meccanica) muove la leva sul piatto del freno
La leva aziona una camma interna che girando sul proprio fulcro apre le ganasce frenanti  vincendo  la forza  delle molle che le tengono chiuse
Quando le guarnizione d'attrito (incollate o chiodate alle ganasce) vengono a contatto con l'anello  interno del tamburo (in posizione di riposo  debbono trovarsi a una distanza di 0,5 -0,6 mm) si ottiene l'azione frenante
Delle due ganasce una si definisce autofrenante in quanto  la rotazione del tamburo tende ad aumentare la pressione della ganascia contro la fascia frenante, l'altra  ganascia viene detta ipofrenante per la ragione opposta
Se invece che da una sola camma l'apertura delle ganasce viene comandata da due camme opposte ambedue  le ganasce risultano autofrenati  con conseguente maggio efficacia del freno  nelle moto da competizione  e in modelli particolarmente potenti e di peso rilevante in passato sono stati adottati  freni a tamburo di grande diametro (da 180 a oltre 250 mm)  muniti di un piatto porta ganasce per ogni  lato del mozzo  se i due piatti sono del tipo a camma singola il freno viene detto a quattro ganasce  se invece sono a due camme ciascuno si dice che il freno è a quattro camme e quattro ganasce

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