lunedì 21 settembre 2015

marmitte catalitiche - motore a iniezione

Le marmitte catalitiche sono nate per limitare l'inquinamento dell'aria
Le sostanze inquinanti  emesse allo scarico dai motori a benzina sono l'ossido di carbonio  gli idrocarburi incombusti  e gli ossido  di azoto. Le prime due sono dovute  alla combustione che non è del tutto completa e si hanno allorché  il motore viene  alimentato  con miscele ricche ( piena potenza, marcia al minimo , funzionamento a freddo). Gli  ossidi di azoto  sono emessi in maniera rilevante  quando il motore è alimentato  con miscele magre e in presenza di temperature elevate nei cilindri.
Per abbassare i livelli  delle emissioni alcuni costruttori hanno sviluppato  sistemi di scarico dotati di un supporto poroso impregnato di un adatto  di un adatto catalizzatore.
Queste marmitte catalitiche  possono essere trivalenti ovverosia  in grado al tempo stesso di trasformare gli ossidi azoto in azoto più ossigeno e di ossidare  gli idrocarburi  e l'ossido di carbonio trasformandoli  in acqua più anidride carbonica.
Per  ottenere il massimo abbattimento degli inquinanti  il titolo  della miscela aria-benzina  deve rimanere  all'interno della cosiddetta finestra di  dosatura.
Questo  è possibile facendo ricorso a un'alimentazione a iniezione  e a un sistema di controllo elettronico  con sonda in grado di informare la centralina in merito alla composizione dei gas di scarico .
Nei  motori a due tempi si impiegano marmitte con catalizzatore  ossidante (in questi motori  gli ossidi di azoto infatti non costituiscono un problema).

MOTORE A INIEZIONE
I sistemi ad iniezione dei motori oggi impiegati  sulle noto sono invariabilmente  di tipo "indiretto" (ovverosia con il carburante  che viene spruzzato nel condotto  di aspirazione)
per ogni cilindro  vi è un  elettro iniettore  al quale arriva benzina dal circuito  di alimentazione dotato di una pompa e di una valvola di regolazione della pressione.
La centralina elettronica  controlla la quantità di carburante  che viene  iniettata  e la regola in base ai dati  che le vengono forniti  da una serie di sensori  (della velocità di rotazione dell'apertura  della manopola del gas della pressione e della temperatura dell'aria )
Per i motori a due tempi si stanno sperimentando schemi che prevedono differenti posizionamenti degli iniettori e perfino sistemi di iniezione diretta meccanica o pneumo assistita.

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