giovedì 2 aprile 2015

Harley Davidson la storia - il nuovo management

il 1971 vide  nascere una nuova Harley la Fx superglide 
Era il risultato di una combinazione  azzeccata  del motore Shovel head con la parte superiore della Sposter  più sottile e filante
sotto molti aspetti  si trattava della prima "speciale" creata in fabbrica nel tentativo di competere  con i costruttori di chopper non autorizzati  che  prosperavano grazie a trasformazioni personalizzate e iperboliche  customizzazioni delle fuori serie
La FX  venne proposta  in una serie di modelli ciascuno dei quali  era contraddistinto da un dettaglio particolare
Malgrado la popolarità del modello tra gli storici gli anni '70 furono gli anni  del predominio delle potenti moto giapponesi 
Nel 1981 la campagna pubblicitaria  si basava sul  slogan del tipo l'aquila vola da sola  chiaramente  evocativi e ottimistici 
nell'aprile de 1982 la rivista Easy Reader  segnalava  che nel mercato delle moto "la Harley vende solo il 31% tra quelle di cilindrata  superiore ai 100 cc La Honda raggiunge una percentuale del 26% la Kawasaki del 16% e si stanno facendo strada  altri produttori giapponesi
tra il 1980 1 1982 la Harley fu costretta a sospendere temporaneamente dal lavoro  un numero considerevole di  operai e i vertici dell'azienda  si appellarono al governo perché venissero aumentati i dazi sulle moto giapponesi  di importazione di cilindrata superiore ai 700cc  come per esempio la Honda Goldwing L'amministrazione Reagan varò un dazio del 50 % su tutte le importazioni dal Giappone e il presidente stesso  si recò in visita presso gli stabilimenti Harley 
Giorni migliori erano alle porte del 1983  venne annunciato un nuovo motore  il nome era evolution ma ben presto continuando la tradizione  venne soprannominato  Blockhead  cioè testa a blocchi  o Evo
IL motore Evolution rappresentava ancora la salvezza  della Harley e gli operai furono reintegrati  il valore delle sue  azioni era aumentato  l'a

zienda  aveva ottenuto i primi  profitti dopo  tra anni di bilanci in rosso
La prima Sporster XL aveva il motore di cilindrata 883 e rimase in produzione fino a che non uscì la versione  dotata di motore Evo
Una sporster diversa fu la XLCR del 1977 si trattava  di una Sporster di livrea Cafè racer dalla quale si spiega il suffisso CR al nome del modello

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