martedì 5 maggio 2015

manutenzione pratica- il carburatore

Ormai il carburatore sta sparendo a favore dell'iniezione la manutenzione richiesta dai  carburatori  è piuttosto  limitata traducendosi ad alcune semplici operazione di regolazione, pulizia  e controllo per eseguire le quali  occorre avere almeno alcune nozioni di base  sulla teoria di funzionamento del carburatore e sulla disposizione dei  vari componenti
E' consigliabile innanzitutto  studiare bene quanto indicato sul libretto di uso e manutenzione  in modo da conoscere  perfettamente la procedura di smontaggio dei vari componenti e il loro posizionamento
Mentre per alcune operazioni le case indicano in genere gli intervalli  chilometrici  ai quali esse devono avvenire  le altre devono essere eseguite  qualora se ne  presenti la necessità
nella maggior parte dei casi le uniche regolazioni  che vanno effettuate ogni tanto  sul carburatore riguardano la velocità  del minimo  e il titolo della miscela erogata sempre nel funzionamento al minimo  queste regolazioni  si effettuano agendo su due viti delle quali  i carburatori sono dotati
In alcune moto non è possibile  modificare la dosatura della miscela  al minimo dato che  la relativa vite è bloccata  in fabbrica mediante tappo di  inviolabilità  e la casa prevede solo  la registrazione della velocità del minimo
Importante accertarsi che manopola del gas abbia la corretta  corsa a vuoto  nei motori policilindrici  vanno di quando in quando  sincronizzati i carburatori in modo da far aprire le valvole  del gas in maniera simultanea
Spesso bisogna sincronizzare  i cavalletti o leveraggi  di comando dei carburatori  in modo che le valvole  a saracinesca vengano  azionate nello stesso momento
Oltre che dal comportamento del motore  utili indicazioni  circa il titolo di miscela aria/benzina  fornita dal carburatore si possono avere esaminando il colore dell'isolante  centrale della candela
Per effettuare  la verifica del titolo fornito dal getto  del massimo è necessario fare una tirata alla marcia più alta  e con la manopola del gas aperta a fondo  per alcune  centinaia di metri  e quindi tirare la frizione  e contemporaneamente  togliere il contatto e quindi controllare la candela
Nei motori a quattro tempi  dopo aver compiuto un tragitto in autostrada si può notare  che l'interno del foro terminale della marmitta  si presenta di un colore grigio chiaro  dopo un po' di uso in città l'interno si presenta di un colore grigio più scuro  dovuto all'arricchimento della miscela che si ha quando il motore funziona la minimo e durante le accelerazioni
anche il foro della marmitta costituisce una spia  della carburazione
se esso assume una colorazione  nera il titolo della miscela è senz'altro troppo ricco  in qualunque tipo di uso
se i depositi  oltre ad essere neri  sono unti  il motore brucia olio  questo viene di solito indicato dal colore bianco celeste allo scarico  e può essere causa di usura di un cilindro  o dei segmenti  gioco eccessivo della valvola e guida valvola rottura del gommino paraolio  dello stelo valvola  o di uno o più segmenti  danni alle parte del cilindro
fumo scuro o nero allo scarico è sicuro indizio di miscela eccessivamente ricca


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