sabato 4 luglio 2015

come è fatta una moto - i bilancieri delle valvole

i bilancieri a due bracci trasmettono il moto dalle aste alle valvole (motori con distribuzione ad "aste e bilancieri)o dall'albero  a camme alle valvole (motori  con distribuzione "monoalbero in testa") in questo secondo caso una delle estremità dei bracci di ciascun  bilanciere è dotato  è sagomata a "pattino" e poggia su  un eccentrico dell'albero di distribuzione
Molto importante è il rapporto  esistenze tra le lunghezze dei due bracci del bilanciere esso di norma si aggira tra 1,3 :1 e 1,6:1
Questo vuol dire che quando l'estremità del bilancieri  a contatto con l'astina viene sollevata di 1mm  quella da contatto con lo stelo  della valvola si abbassa in misura maggiore (1,3 mm - 1,6 mm)
I bilancieri oscillano su perni  che possono essere fissati  direttamente alla testata o a un "castello  di supporto o al coperchio della testata stessa
In alcuni motori  uno stesso bilanciere provvede ad azionare 2 valvole 
In questo caso mentre da un lato  vi è un pattino  arcuato  che poggia contro un eccentrico  dall'altro vi sono due bracci paralleli uno  per ogni valvola dotati di registri filettati  per la regolazione del gioco
Le condizioni di lavoro della camma e del pattino del bilanciere sono sovente  critiche  per quanto riguarda  la lubrificazione
Per questo motivo  al fine di evitare una rapida usura alcuni costruttori  dotano i loro bilancieri  di un rullo al posto del pattino  in  modo da sostituire all'attrito  radente quello volvente
In numerosi  motori  con distribuzione bialbero  al posto delle punterie a bicchiere tra ciascun eccentrico  e la relativa valvola viene posto un bilanciere  a "dito " ovverosia fulcrato  a una estremità  (su di un asso o su di un supporto a testa sferica)  e dotato quindi di un solo braccio
In qualche caso  al posto delle pastiglie calibrate o dei registri filettati  per la regolazione del gioco delle valvole si impiegano  perni dei bilancieri di tipo eccentrico

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