venerdì 10 luglio 2015

harley Davidson V-Rod

il 2002 passerà alla storia come l'anno Harley Davidson più sorprendente  grazie alle novità con cui la marca  ha gratificato il suo pubblico  o meglio ancora  l'intero mondo motociclistico  in effetti la V-Rod si indirizza in particolare  a una nuova clientela  e sia per rispondere alle norme sempre più severe  sull'inquinamento dell'aria e su quello acustico si a per continuare a proporre un motore di grandi prestazioni adotta un' architettura particolarmente moderna
questa noto si può riassumere in una frase è una Harley Davidson dal look custom  dotata di carattere Dragster originale  il motore d'altronde  è battezzato revolution proprio per la sua concezione che tronca radicalmente le precedenti creazioni della ditta di Milwaukee
Con la V-Rod  la Harley popone una moto alla cui linea e alla cui elaborazione gli uffici di studio  design lavorano dal 1996 
esteticamente evoca una Low rider dal carattere decisamente aggressivo e dotata di motore accuratamente valorizzato  per trasformare la "bella" in dragster  una denominazione di carattere che le si adatta perfettamente poiché  è del tutto  conforme
Il primo modello di v-Rod  lascia presagire la creazione di una gamma che potrebbe svilupparsi intorno al blocco propulsore  Revolution libero di assumere  se necessario un aspetto esteriore più convenzionale  gli sarà sufficiente  dotarsi di un'alettatura generosa e ricevere  una mano di vernice nera per  avere maggior successo  in versione più turistica  o magari più retrò
La famigli V-Rod  avrà dunque modo di svilupparsi  in complemento ai Twin Cam 88  e agli Sportster senza essere limitata a livello di prestazioni  da una eccessiva chiusura del sistema di sca
rico collegata al rumore o all'emissione di gas combusti  rivelandosi così il futuro della marca harley

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