venerdì 3 luglio 2015

come è fatta una moto - punterie idrauliche

nella prima metà degli anni Ottanta ha fatto la sua apparizione un discreto numero di motori  di fabbricazione giapponese  dotati di dispositivi idraulici  per la regolazione automatica del gioco delle valvole
Mentre in campo  automobilistico  l'impiego dei dispositivi  in questione (punterie a bicchiere fulcri di bilancieri ) si è diffusa  in misura sempre maggiore nel campo motociclistico  sempre si sia trattata di una moda passeggera
La soluzione più semplice è quella che prevede l'impiego  di punterie cilindriche  (si tenga presente che i liquidi sono teoricamente incomprimibili) con un vero e proprio  cilindro idraulico (con relativo pistoncino) ricavato  internamente 
In genere queste punterie sono dotate di una cava circonferenziale  tramite  la quale l'olio  in pressione può arrivare  attraverso uno o più fori  all'interno
quando la punteria  non è compressa (la valvola che essa deve azionare è chiusa ) l'olio  può penetrare  all'interno  del vano  di pressione del cilindro idraulico
La pressione che viene esercitata dall'olio  causa un'estensione della punteria (che in pratica contiene  un vero e proprio  gruppo telescopico  con allontanamento del pistoncino dal fondello  del cilindro
Il gioco viene ripreso  completamente  perché la lunghezza utile  della punteria aumenta
La pressione esercitata  dall'olio  però non è sufficiente a far sollevare la  valvola dalla sede
a un certo punto  l'eccentrico  comincia a fare muovere  la punteria  poiché il gruppo  idraulico  all'interno di quest'ultima  è dotato di una valvolina unidirezionale  che consente l'ingresso  dell'olio nel vano  di pressione ma ne impedisce  l'uscita  la lunghezza utile della punteria rimane praticamente invariata e la valvola comincia ad aprirsi
Il liquido intrappolato nel vano di pressione trasmette alla valvola il movimento impartito alla punteria dell'eccentrico  dell'albero a camme
durante il sollevamento della valvola è inevitabile che vi sia una lievissima perdita di olio per trafilamento  tra pistoncino e cilindretto idraulico
Di conseguenza quando la valvola torna a chiudersi  la lunghezza utile  della punteria  è lievemente  diminuita e  si ha nuovamente  un certo gioco tra cerchio  di base dell'eccentrico e la punteria stessa
Il nuovo olio  che entra nel vano di pressione  però annulla automaticamente questo gioco
IL ciclo si ripete  così ogni volta  che la valvola  si apre
Oltre alle punterie ci sono  anche altri gruppi idraulici  che vengono impiegati  per riprendere in maniera automatica  il gioco delle valvole 
si tratta di elementi  telescopici che invece di essere  mobili come le  punterie sono fissati  a una estremità  alla testata
questi componenti possono costituire i supporti a testa sferica di bilancieri a dito  oppure agire su assi eccentrici  di bilancieri  a due bracci
Le punterie assorbono  le spinte laterali generate dal movimento degli eccentrici  e hanno bisogno di una copiosa lubrificazione  per evitare  che si possa verificare una seria usura  delle loro superfici di lavoro dopo  una percorrenza di pochi chilometri  (nella zona di contatto  tra eccentrico e punteria si hanno pressioni  elevatissime che tendono a schiacciare il velo di olio presenti tra le due superfici)

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