venerdì 19 giugno 2015

COME E' FATTA UNA MOTO - CUSCINETTI

prima di procedere a illustrare il percorso dell'olio all'interno del circuito di lubrificazione è opportuno  fare un breve cenno ai cuscinetti
un albero rotante deve essere opportunamente supportato cioè nelle pareti  che lo sostengono  dovranno essere praticati dei fori  cilindrici che fungano al tempo stesso  da guida e da appoggio 
Naturalmente bisognerà evitare che avvenga  un contatto metallico  direttamente fra albero e i fori di supporto  per questo motivo  si rende indispensabile far ricorso ai cuscinetti che riducono l'attrito  e l'usura a valori estremamente bassi 
i cuscinetti si possono  distinguere in due tipi fondamentali quelli ad attrito radente detti cuscinetti lisci e quelli  ad attrito volvente o a rotolamento  sia gli uni che gli altri  sono diffusissimi  ma funzionano  in base a diversi principi

ad attrito radente

questi cuscinetti sono costituiti dalle bronzine  dalle boccole  o molto raramente  dalle pareti dello stesso supporto 
tuttavia salvo casi  eccezionali essi non lavorano  in  effetti in condizioni di attrito radente  poiché questo  in realtà si trasforma in attrito fluido  data la presenza di un velo di olio  di cospicuo spessore
che si interpone fra le due superfici in moto relativo separandole 

ad attrito volvente

i cuscinetti di questo tipo funzionano sostituendo  all'attrito radente  quello volvente 
le due superfici in moto relativo  non strisciano l'una sull'altra ma sono separate  da corpi che rotolano  (rulli o sfere)
appartengono alla classe dei cuscinetti volventi  i ben noti cuscinetti a sfere quelli a rulli  a rulli conici  ecc:
questo tipo di cuscinetti  ha molte meno esigenze  rispetto al precedente per quanto concerne la lubrificazione e questo spiega perché esso venga universalmente  adottato per il banco  e la testa di biella dei motori a due tempi
una lubrificazione a nebbia o a sbattimento  è più che sufficiente per un funzionamento  ottimale e per ottenere una lunghissima  durata dei cuscinetti  a rotolamento i quali inoltre sono assai meno sensibili  delle bronzine  a eventuali danni derivati da impurità presenti nell'olio 
viceversa sono costosi e lievemente più rumorosi nel funzionamento  oltre a richiedere l'adozione  di alberi di tipo composito cosa che può rivelarsi piuttosto  complessa e dispendiosa  sia in fase di realizzazione sia per quanto riguarda  gli interventi  meccanici specialmente  nel caso di motori pluricilindrici
un cuscinetto volvente  è costituito  da un anello esterno  e da un anello interno nel quale è ricavata un'altra pista tra questi due componenti è collocata una serie di sfere o di rulli di norma separate tra loro da una gabbia  quest'ultima  assicura anche  il corretto  posizionamento  dei rulli in modo  da evitare il rischio  di avvitamento e altri problemi
gli anelli  son in acciaio  debitamente indurito  e dotato in corrispondenza  delle superfici  di lavoro  di una finitura estremamente  elevata
anche le sfere e i rull
i  sono in acciaio  mentre la gabbia  può essere  talvolta in ottone  o più frequentemente  in lega di alluminio  in acciaio o anche in fibra sintetica

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