sabato 27 giugno 2015

come è fatta una moto - le valvole radiali

quattro valvole  di uno stesso cilindro possono essere disposte non solo  come prevedere la soluzione  su due piani inclinati  tra di loro  in modo da formare una camera di combustione  a tetto con candela pizzata  al centro ma anche radialmente  In questo caso  proposto  già negli anni  Trenta in campo motociclistico e ripreso dalla Honda la camera di combustione  viene ad avere una conformazione emisferica
Lo schema impiegato nei motori prevede l'impiego  di un singolo albero a camme  in testa dotato di quattro eccentrici  ciascuno  dei quali aziona una valvola agendo su un bilanciere a due bracci  e che a sua volta muove un bilanciere  a dito
questa soluzione relativamente complessa  si rende necessaria per mantenere la corretta geometria di collegamento  tra la valvola e l'organo che la aziona (trattandosi  di un bilanciere  deve ruotare su di un asse perpendicolare  al piano sul quale giace lo stelo  della valvola stessa)
Quattro valvole radiali consentono di ottenere una camera di combustione  dalla conformazione vantaggiosa  non sempre si può dire lo stesso della geometria  dei condotti di aspirazione che per assicurare la migliore "respirazione "possibile agli alti  regimi di rotazione  dovrebbero  idealmente  avere un andamento  il più possibile vicino a quello rettilineo 
Inoltre  dato che vengono impiegati due bilancieri  per ogni valvola  le masse in moto alterno  a livello di distribuzione sono sensibilmente  maggiori rispetto a quelle  che si hanno  in un motore  con quattro valvole  disposte in maniera convenzionale (cioè una da una parte e due dall'altra)

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