giovedì 25 giugno 2015

I PRINCIPALI COMPONENTI DEL MOTORE - LE VALVOLE

Nella testata dei motori quattro tempi sono alloggiate le valvole  che hanno il compito di  permettere o di impedire il passaggio  dei gas aprendosi  e chiudendosi nei momenti  prescelti  di costruttori  secondo il  moto loro impartito  dall'albero a camme
Ogni valvola  e costituita da uno stelo  e da una testa o fungo 
La periferia del fungo è a sua volta formata da una superficie  tronco- conica  dotata in genere  di una inclinazione di 45°che,quando  la valvola è chiusa  va a poggiare sulla sede e assicura la tenuta ovvero l'ermeticità nei confronti dei gas
Lo stelo viene guidato nel suo moto di va e vieni da un cilindretto piantato nella  testata e forato longitudinalmente  detto "guida"  della valvola  o guidavalvola
le dimensione delle due valvole non sono uguali  quella di aspirazione è infatti sempre sensibilmente più grande di quella di scarico
Ciò è motivato dal fatto  che quando si apre la valvola di scarico la pressione all'interno del cilindro è di alcuni bar  mentre durante l'apertura  di quella di aspirazione la depressione esistente nel cilindro  è solo di qualche frazione di bar
E' evidente  che nel primo caso il flusso gassoso è molto più agevole  mentre durante la fase di aspirazione  è opportuno avere una sezione di passaggio più grande possibile per facilitare al massimo l'ingresso  dei gas ed è quindi  conveniente adottare una valvola più di dimensioni cospicue  anche  se per ottenere ciò e necessario  ridurre le dimensioni  di quella di scarico.
occorre inoltre tenere presente che una valvola di scarico  di dimensioni ridotte può smaltire  il calore più efficacemente e di conseguenza lavora  a una temperatura più bassa
Nella maggior parte  dei motori a quattro tempi di elevate prestazioni  si impiegano quattro valvole  per cilindro  disposte su due piani inclinati tra loro
La camera di combustione viene  in questo caso ad avere una forma  a tetto di candela  piazzata centralmente
Questa soluzione viene impiegata con l'obiettivo di  ottenere  una migliore  respirazione del motore ai regimi molto elevati  derivante dalle più ampie  sezioni di passaggio disponibili
In un motore  purivalvole inoltre  è più facile raggiungere  velocità di rotazione molto alte  dato che l'inerzia dei componenti della distribuzione in moto alterno risulta minore
infine  valvole di scarico  più piccole  risultano  meno sollecitate dal punto di vista termico  e mostrano meno  tendenza alla distorsione
Viene detta "alzata" della valvola la distanza che  essa percorre  tra la pozione di chiusura e quella di massima apertura
Il movimento della valvola  è governato  dal profilo degli eccentrici cioè dalle camme  le molle servono a mantenere ogni punteria a contatto con il proprio eccentrico  durante la fase di apertura  la fase di sollevamento  e ad assicurare  quando la valvola è a contatto con  la sede la perfetta chiusura
Le molle delle valvole sono generalmente  del tipo a elica  cilindrica  e vengono spesso montate in numero di due per ogni valvola  ormai  abbandonate sono le molle a spillo 
la valvola di scarico  viene investita  dei gas combusti  ad altissima temperatura  e di conseguenza durante il funzionamento normale del motore  può  in alcuni punti del fungo raggiungere i 750 800° C. quella di aspirazione  supera raramente  i 350° C dato che viene continuamente raffreddata dal passaggio  di gas freschi  provenienti dal carburatore
Date le differenti  condizioni  di funzionamento  per le due valvole   si utilizzano materiali diversi
Le valvole di aspirazione vengono generalmente  realizzate in acciai al nichel-cromo-silicio  dotate di ottime caratteristiche  meccaniche  e di una grande resistenza all'usura da strisciamento
Per le valvole  di scarico si impiegano  spesso acciai al nichel-cromo  con struttura austenitica
Trovano un certo impiego  in motori di elevate prestazioni  leghe da base di nichel e cromo  dotate di grande resistenza alle alte temperature
Molto spesso  si utilizzano  valvole di scarico  bimetalliche nelle quali lo stelo  è in acciaio  al cromo-silicio (o  al nichel cromo silicio ) e la teste in acciaio austenitico
Le valvole sono spesso sottoposte  a trattamenti superficiali (ad esempio  nitrurazione morbida)
vengono dette valvole corazzate  quelle che hanno  un riporto stellite o di lega analoga  sulla periferia del fungo 
Spesso si ha un riporto  di stellite anche sulla estremità dello stelo

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