lunedì 9 marzo 2015

harley davidson la storia - la nascita di una passione


da Louis Guillaume Perreaux alla Harley Davidson

il 5 aprile 1818 una domenica nel Giardini del Lussemburgo  a Parigi fu presentata una draisina dotata di caldaia a vapore installata nella parte posteriore  la "velocipededraisinavoriana"
La draisina un veicolo risalente alla fine del XVIII secolo, costruito interamente in legno  assomigliava a una bicicletta senza pedali, alla quale si imprimeva moto  puntando i piedi sul  terreno  in seguito Pierre  Michaux e figli gli misero i pedali  montati sulla ruota anteriore
Il 24 dicembre 1869 Louis Guillaume Perreaux  presento alla famiglia  Michaux  un piccolo motore a vapore che si poteva montare sui loro veicoli e nel 1870 il primo velocipede a vapore venne collaudato  nel tratto Parigi  - Saint Germain en Laye  su una distanza di 21 chilometri
Nel 1879 l'italiano  Murnigotti  depositò il primo brevetto  di una due ruote dotata di motore a quattro tempi  di mezzo cavalo vapore ma il veicolo non verrà mai  costruito
Il  10 novembre 1886  Gottlieb Diamler  e Willhelm Maybach effettuarono  le prime prove di una motocicletta con telaio e ruote  in legno propulsa da un motore a combustione  interna a quattro tempi  di mezzo cavallo, in grado di raggiungere la velocità di  12 chilometri orari
La prima, relativamente consistente  produzione iniziò nel 1894 con Hildebrandt e Wolfmuller il quali idearono un modello che sarebbe stato  completato  in mille esemplari  una bicilindrica  di 1488 centimetri cubi
Negli Stati Uniti l'idea prese piede rapidamente  e nel giro di pochi anni si ebbero circa centocinquanta costruttori  tra le marche più conosciute  dell'epoca vi erano la Thor che produsse  motori per la Indian, la Merkel, la Peerless e la Yale.
L'immensità del territorio il rapido sviluppo industriale favorirono la concorrenza tra i costruttori  che li portò a inventare processi industriali sempre più elaborati e tecnicamente affidabili  allo scopo di  incrementare la  robustezza e la longevità dei veicoli  Nel corso  degli anni il mercato si razionalizzò  e il numero dei costruttori  diminuì a causa dei rischi economici delle guerre, delle fusioni tra società  e della concorrenza stessa.
Alla fine gli ultimi quindici grandi costruttori americani scomparvero  uno dopo l'altro sia in seguito  a fusioni di marche sia perché vennero acquisiti da  società straniere  oppure a causa di bancarotte  dovute alla produzione  fallimentare 
Di conseguenza dopo la seconda guerra mondiale la Indian apparsa nel 1901  ovvero due anni prima  della Harley Davidson  rimase l'unica  a essere realmente in concorrenza con la società di Milwakee
In breve si trovò però costretta a distribuire le marche inglesi  Vincent, AJS, Matchless, Norton e Royal Enfield  prima di interrompere  la propria produzione nel 1953
Sei anni più tardi  la Indian Sales Corporation  venne assorbita dalla società inglese A.M.C.(Associated Morocycle Company) formata da Matchles, AJS e Norton
Il nome Indian  venne utilizzato fino al 1962 ma in seguito i vari tentativi  per rilanciare  questa marca prestigiosa risultarono inutili
L'ultimo risale al 1994 allorché la società con sede ad Albuquerque in Nuovo Messico  presentò un prototipo  Indian mai entrato in produzione
Di conseguenza  la Harley Davidson è oggi l'unica industria motociclistica americana ancora attiva negli Stati Uniti attiva e particolarmente dinamica

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