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lunedì 23 marzo 2015

Harley Davidson la storia - la crisi del 1929

la crisi seguita al crollo di Wall Street  incise gravemente su mercato motociclistico americano  così come  sull'economia del paese  e del resto del mondo.

Gli effetti proseguirono fino al  1933 nonostante gli sforzi dei banchieri per porvi rimedio.

Roosevelt rimise in ordine  gli ambienti finanziari rilanciò l'industria  ma solo un gigantesco sforzo bellico  assicurò una ripresa economica.

Nel 1929  la Harley produsse un nuovo motore  il WL45  di 75o0 centimetri  cubi a valvole alterali chiamato  Flathead potente e docile allo stesso tempo.

La società voleva farne il suo cavallo di battaglia,
il motore venne accolto con grande entusiasmo  rappresentò un successo  incredibile per la società perché sopravvisse  alla grande depressione  e alla seconda guerra mondiale fu montato sulle Servi-car fino al 1974.

Nel 1930  apparvero il VL74 anche questo a valvole laterali,  ma con cilindrata di 1200 centimetri cubi  che impose un nuovo standard alle motociclette  turistiche  e una monocilindrica di 500 centimetri cubi venne introdotta fino al 1935.

Nel 1932 nel catalogo fece la sua comparsa un veicolo a tre ruote  venduto per 450 dollari  che risultò molto utile ad alcune amministrazioni pubbliche.

Si trattava della famosa Servi-car  che continuò a essere  costruita per più di quarant'anni  con il suo V-Twin di 750 centimetri cubi.

Malgrado  ciò comunque  la società continuò ad attraversare  insieme al paese una crisi drammatica
Ma a partire dal 1934 il livello di produzione fu ritrovato con 10.231  esemplari.

In quel periodo  praticamente  tutti i costruttori di moto conobbero difficoltà insormontabili e qualcuno sparì dal mercato anche per la notevole crescita dell'industria automobilistica.
Nel 1933 la Harley decise di dare un tocco di allegria  alle sue moto  modificandone l'estetica  aggiungendo colori  e decorazioni ma senza toccare la linea.

La società apportò anche miglioramenti tecnici  che non potevano passare in secondo piano i pistoni  furono costruiti in alluminio  le ruote intercambiabili  l'impianto elettrico fu reso più resistente  grazie ad una nuova bobina di accensione.
La Harley fece di tutto per evitare il fallimento e ci riuscì nel 1936  propose il nuovo  motore  Flathead chiamato 80UL  side valve twin  venduto a 380 dollari.
Ma sempre nello stesso anno  il più importante fu il famoso Knucklehead montato sulla EL61 OHV offerta con rapporto di compressione normale o alta.
Si trattava della prima Harley con il quadrante del tachimetro  e il blocchetto  di accensione sul serbatoio.
Era anche la prima ad avere un vero e proprio circuito dell'olio con serbatoio separato la scatola del cambio  a quattro rapporti venne rinnovata e fu abbandonato il sistema delle valvole laterali.
Nel 1948 apparve il motore Panhead



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