giovedì 26 marzo 2015

il motore a quattro tempi - la testata

qui troviamo le valvole  che mettono in comunicazione l'interno del cilindro  col carburatore  (quella di aspirazione) e con il tubo di scarico (quella di scarico)
per lasciar passare  i gas esse vengono  aperte dagli eccentrici dell'albero a camme i quali agiscono  su punterie o su pattini di bilancieri
le punterie a loro volta  possono comandare direttamente  la valvola  e in questo caso  ci sono generalmente due alberi a camme che sono situati nella testate (motore bialbero) - o agire su delle aste che, tramite bilancieri  causano l'apertura delle valvole
Ad assicurare invece la chiusura delle valvole cioè a riportarle  a contatto con la loro sede  in modo da chiudere il passaggio  dei gas  provvedono di solito le  molle elicoidali  essendo praticamente in disuso  le molle a spillo (una volta  molto comuni ) e poco  diffuso  il sistema desmodromico
l'albero a camme può venire rimosso  per mezzo di una catena  di ingranaggi o di una cinghia dentata collegati a loro volta all'albero  motore il quale  si muove a una velocità esattamente doppia  per ogni giro dell'albero  a camme l'albero a gomiti  ne compie infatti due
E' della massima importanza che le valvole si aprano  e chiudano nei modi  previsti  e per questo gli eccentrici  dell'albero  a camme devono essere correttamente posizionati  rispetto al perno di biella  dell'albero motore occorre cioè che la  distribuzione sia correttamente messa in fase
questo perché  i gas devono entrare  e uscire  in periodi ben precisi  della rotazione dell0'albero motore 
anche per questo motivo  le valvole devono fare una perfetta tenuta ai gas  la zona di contatto  tra valvola e sede della valvola ha una forma tronco-conica  con una inclinazione di solito di 44,9 °
Tutto  il complesso  di componenti  preposti all'azionamento  delle valvole più le valvole stesse  prende il nome di  organi della distribuzione 
A seconda della posizione del numero degli alberi a camme e degli organi che li muovono  si dice che la distribuzione è ad aste e bilancieri (con albero a camme nel basamento) monoalbero a camme in testa o bialbero
Nella realtà le fasi del motore a quattro tempi si differenziano  leggermente dal caso teorico descritto
le valvole si aprono prima  che il pistone arrivi ai punti morti  e si chiudono dopo  soprattutto per due motivi : i movimenti di  apertura e di chiusura  delle valvole non possono essere istantanei  ma saranno progressivi  anche se compiuti  in un tempo brevissimo  inoltre i gas sono dotati di una certa massa  quindi seguono le leggi  dell'inerzia  e si cerca di sfruttare  questo fatto per migliorare la respirazione del motore
le ditte costruttrici  spesso comunicano i punti di inizio apertura e fine  chiusura delle valvole  con riferimento  alla posizione del perno  di biella
questi valori vengono espressi in  gradi di anticipo e di ritardo  (rispetto ai punti morti)  e tutti  insieme  prendono il nome di diagramma di  distribuzione ( che può venire espresso anche graficamente)
La distanza tra la valvola e la sua sede  nel momento in cui essa  è massima prende il nome di  alzata
E' molto importante  non confondere l'alzata della valvola con l'alzata della camma  poiché le due misure  si identificano in pratica solo nei motori bialbero a camme  in testa con punterie a bicchiere
La parte della valvola  che chiude il condotto si chiama  fungo  sopra di esso la valvola si assottiglia  in uno stelo  che scorre  entro una guida
Sia le sedi  che le guide sono riportate nella testata  in lega leggera  essendo stata abbandonata da tempo la realizzazione di testate in ghisa
Si dice comunemente che la funzione  delle molle sia quella di richiamare  le valvole che sono  state aperte  per mezzo degli eccentrici  ovvero farle  ritornare in sede
Durante il sollevamento della valvola il compito della molla  è quello di mantenere sempre a contatto
la punteria (o il pattino del bilanciere)  con l'eccentrico
Il moto delle valvole è  governato dal profilo della camma cui si assommano gli effetti  della geometria e della disposizione  degli organi interposti
E' della massima importanza per il corretto funzionamento del motore  e per il conseguimento di buone prestazioni che  il movimento delle valvole  avvenga sempre  esattamente come previsto nella fase di progettazione
La testata  può essere  fissata a cilindro  per mezzo di viti  o prigionieri  con dadi  oppure essere fissata  direttamente al basamento del motore  tramite lunghi tiranti  con il cilindro  che viene a essere così serrato  come in un sandwich  e va a formare  con la testa un unico blocco

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